gran lavoro.
Grazie
M
Il giorno sab 4 lug 2026 alle ore 17:43 Luca Accomazzi via C1cdriCRefBDS <
c1cdricrefbds(a)liste.accomazzi.net> ha scritto:
La mia azienda ha comprato l'accesso a Mythos 5 -
cosiddetta
"intelligenza artificiale di frontiera", la più potente oggi
disponibile, rilasciata tre giorni fa. Quella sulla quale voleva mettere
le mani il Pentagono. Costa un botto, più di mille dollari al mese per
utilizzatore. Ho profittato della giornata festiva e ho bruciato la mia
quota d'uso di oggi per chiedergli di riguardare tutto quel che avevo
trovato e ragionato per c1cdricrefbds, ricontrollare ogni fatto,
aggiornare i valori, trovare novità normative e suggerire eventuali
mancanze. Ecco qui.
--
Ho verificato le affermazioni principali del documento sezione per
sezione. Il quadro generale regge ancora, ma ci sono un errore
sostanziale (Grecia), diverse omissioni (Malta, Costa Rica) e alcune
cifre superate. Ecco il dettaglio, con le fonti.
Italiani all'estero (AIRE e fisco)
AIRE: da opzione a obbligo sanzionato. Il documento dice "non ci sono
costi, la pratica è semplice" — vero, ma manca un aggiornamento
importante: la Legge di Bilancio 2024 (L. 213/2023, art. 1 c. 242) ha
elevato le sanzioni per chi sposta la residenza all'estero senza
iscriversi all'AIRE: i comuni possono ora irrogare da 200 a 1.000 euro
per ogni anno di mancata iscrizione, fino a un massimo di 5 anni, e
l'iscrizione va fatta entro 90 giorni dal trasferimento, non dopo 12
mesi. Fonte: Ambasciate d'Italia / Fisco7 su L. 213/2023. Inoltre dal
2026 l'accesso al portale Fast It avviene solo tramite SPID. Fonte:
Quotidiano Più + 2
Assistenza sanitaria: affermazione troppo tranchant. "Si perde
l'assistenza sanitaria italiana" è vero in generale, ma per i pensionati
che si trasferiscono in un Paese UE c'è il modello S1: i pensionati
provenienti da un Paese UE possono accedere al sistema sanitario
pubblico locale tramite il modulo S1 rilasciato dal Paese che eroga la
pensione (fonte: idealista/news, e guide ufficiali UE sul coordinamento
sicurezza sociale). Questo cambia parecchio il confronto
Grecia/Spagna/Malta/Portogallo vs Costa Rica. Fonte: International Tax
Review
IMU/TARI ridotte (L. 178/2020). Il testo citato nel documento è corretto
nella versione vigente: IMU al 50% e TARI ridotta di due terzi, ma solo
per pensionati titolari di pensione "in regime di convenzione
internazionale" (fonte: art. 1, c. 743, L. 178/2020 come modificato
dalla L. 234/2021 — verificabile su normattiva.it). Nota: il 50% vale
dal 2022 in poi.
Pensioni statali. Confermato: i pensionati pubblici possono ricevere la
pensione lorda solo in alcuni Paesi, quali Tunisia, Cile, Senegal e
Australia (fonte: convenzioni bilaterali, riepilogo su
Fiscomania/Reframed). Fonte: Expatria
Zone blu
La prudenza del documento è ora ufficialmente fondata e citabile: Saul
Justin Newman (UCL) ha ricevuto nel settembre 2024 il primo Ig Nobel per
la Demografia per aver dimostrato che i record di età estrema sono
dominati da errori d'archivio e frodi pensionistiche, e che molti
centenari delle "zone blu" risultano vivi nei registri ma deceduti nella
realtà. Particolarmente rilevante per il vostro caso: nel 2008 il 42%
degli ultranovantanovenni costaricani risultò aver dichiarato un'età
errata nel censimento del 2000, e dopo una correzione parziale la zona
blu di Nicoya si è ridotta di circa il 90%. Fonte: UCL/IFLScience su
Newman 2024. La logica "andiamo dove si invecchia bene" resta valida, ma
va basata sui dati OECD, non sulle zone blu. Fonte: IFLScienceHM Revenue
and Customs
Sulle aspettative di vita a 65 anni: gli ordini di grandezza citati
(Spagna ~19, Italia/Costa Rica ~19, Portogallo ~18, Grecia ~18) sono
plausibili, ma consiglio di riverificarli sull'edizione corrente di OECD
Health at a Glance (dati liberamente consultabili su
data.oecd.org),
perché il documento dichiara un aggiornamento 2024 che non ho potuto
confermare cifra per cifra.
Rodi, Grecia — errore da correggere
Il documento dice "aliquota del 7% per i primi 10 anni". Sbagliato: sono
15 anni, e il regime è più ampio di come descritto: i pensionati che
aderiscono all'art. 5B della Legge 4172/2013 pagano il 7% sulla pensione
lorda per 15 anni, e il 7% si applica anche agli altri redditi esteri
(dividendi, interessi, plusvalenze), mentre i redditi di fonte greca
sono tassati con le aliquote ordinarie fino al 44%. Confermati i
requisiti: non essere stato residente in Grecia nei cinque anni
precedenti e trasferire la residenza da uno Stato con accordo di
cooperazione amministrativa. Confermata la scadenza del 31 marzo per la
domanda e l'esclusione degli statali: per l'art. 19 della Convenzione
Italia-Grecia le pensioni pubbliche restano tassate in Italia, salvo il
raro caso di doppia nazionalità greca. Fonti: Legge greca 4172/2013 art.
5B; Ambasciata d'Italia ad Atene (ambatene.esteri.it). Fonte: Fiscomania
+ 3
Alajuela, Costa Rica — precisazioni importanti
Requisito pensionado. Il documento dice "mille dollari al mese (per
coppia)". Più preciso: il richiedente principale deve dimostrare da solo
una pensione vitalizia di almeno 1.000 dollari al mese; due coniugi non
possono sommare le rispettive pensioni per raggiungere la soglia, però
un'unica pensione da 1.000 dollari copre entrambi i coniugi, con il
coniuge come dipendente. Fonte: Ley 8764 (Ley General de Migración) e
DGME. Confermati i 250 dollari di fee e la soglia inversionista: il
regolamento della Ley 9996 pubblicato il 23 febbraio 2023 ha ridotto
l'investimento minimo da 200.000 a 150.000 dollari, precisando che gli
immobili devono essere intestati a titolo personale, non a società —
dettaglio che smonta il trucco "intestare la casa all'azienda" citato
nel documento, almeno ai fini del visto. Fonte: Residencyincostarica + 2
Attenzione alla finestra temporale dei benefici fiscali. Questo è
l'aggiornamento più urgente: i benefici della Ley 9996 (esenzione dazi
su masserizie e due veicoli, sconto del 20% sull'imposta di
trasferimento immobiliare) possono essere richiesti solo nei primi 5
anni dalla pubblicazione — la legge è del luglio 2021, il regolamento
del febbraio 2023, quindi a seconda dell'interpretazione la finestra si
chiude tra luglio 2026 (cioè adesso) e febbraio 2028. Da verificare con
un legale costaricano prima di contare su quelle esenzioni. Inoltre
"l'esito della pratica che è sempre positivo" è un'esagerazione: le
pratiche vengono respinte per difetti documentali (apostille,
traduzioni). Non menzionato nel documento: l'iscrizione alla Caja è
obbligatoria per i residenti e costa una percentuale del reddito
dichiarato (indicativamente 7–11%, secondo CCSS). Fonte: Consortium
Legal
Valletta, Malta — omissioni
Il quadro descritto è quello giusto (Malta Retirement Programme), ma
mancano tre cose che cambiano i conti:
Primo, la tassa minima: il 15% sui redditi esteri rimessi a Malta è
soggetto a un'imposta minima annua di 7.500 euro, più 500 euro per ogni
dipendente a carico. Su una ipotetica pensione di 25.000 € lordi, il 15%
farebbe 3.750 €, ma ne pagate comunque 7.500: aliquota effettiva 30%. Il
regime conviene solo con pensioni alte. Fonte: Malta Retirement
Programme Rules / Commissioner for Revenue. CSB Group
Secondo, le soglie immobiliari sono più basse fuori dal centro: acquisto
minimo 275.000 € a Malta centro-nord ma 220.000 € a Gozo e nel sud;
affitto minimo 9.600 €/anno oppure 8.750 € a Gozo/sud — rilevante visto
che il documento cita Gozo. Fonte: Global Citizen Solutions
Terzo, requisiti di sostanza: la pensione deve essere interamente
ricevuta a Malta e costituire almeno il 75% del reddito imponibile, e
bisogna risiedere a Malta almeno 90 giorni l'anno in media su cinque
anni e non più di 183 giorni in un altro singolo Paese. Confermati la
fee di 2.500 € e il 35% sui redditi di fonte maltese (che risponde al
"da chiarire" del documento: sì, sono i redditi prodotti sull'isola).
Nota: il modulo linkato nel PDF è quello dell'MPRP (Malta Permanent
Residence Programme), che è un programma diverso dal Retirement
Programme — vale la pena correggere il link. Fonte: CSB GroupKPMG
Tenerife, Spagna — due errori numerici
Scaglioni IRPF. Il documento riporta "30% fino a 34.000 euro, fino ad
arrivare al 45% oltre i 60.000". La scala corretta (statale + autonomica
di riferimento, invariata dal 2021): 19% fino a 12.450 €, 24% fino a
20.200 €, 30% fino a 35.200 €, 37% fino a 60.000 €, 45% da 60.000 a
300.000 € e 47% oltre 300.000 €. Fonte: AEAT / La Moncloa, campagna
Renta 2025. Attenzione inoltre che le Canarie hanno una propria scala
autonomica di sette scaglioni, con marginale minimo 9% e massimo 26%,
quindi il totale effettivo a Tenerife differisce leggermente dalla
tabella nazionale. I redditi da capitale seguono una scala separata: 19%
fino a 6.000 €, 21% fino a 50.000 €, 23% fino a 200.000 €, 27% fino a
300.000 € e 30% oltre (aliquota salita dal 28% al 30% nel 2025). Fonte:
La Moncloa + 2
IGIC. Le aliquote vigenti sono 0% (beni essenziali), 3% (ridotta), 7%
(generale), 9,5% e 15% (incrementate) e 20% speciale per il tabacco, più
un 5% per alcune operazioni sulle abitazioni. Fonte: Ley 4/2012
Canarias, ora rifusa nel Decreto Legislativo 1/2025 (Agencia Tributaria
Canaria). I costi di rogito (~8%) e il NIE sono descritti correttamente.
Fonte:
SuperContable.com
Cascais, Portogallo — confermato, con precisazioni
Corretto: il regime NHR è chiuso. Dettagli: l'NHR è terminato
ufficialmente nel gennaio 2024, con una finestra transitoria per chi
aveva già avviato il trasferimento, chiusa il 31 marzo 2025. Il
sostituto non aiuta i pensionati: il nuovo regime IFICI esenta i redditi
esteri con l'eccezione esplicita delle pensioni, che quindi sono tassate
con le aliquote progressive ordinarie portoghesi. Fonte giuridica: Lei
82/2023 (Orçamento do Estado 2024), analisi IBA. Il Portogallo è oggi
fiscalmente la peggiore delle cinque destinazioni analizzate, il
documento fa bene a ridimensionarlo. Fonte: UCL + 2
"Altri posti" — qui ci sono gli errori più grossi
Tunisia. Il documento dice "tassa solo il 20% dell'importo con
un'aliquota del 7%... [dunque] tassazione dell'1,4%". Il meccanismo è
giusto solo a metà: c'è un abbattimento dell'80% della base imponibile,
e si pagano le tasse solo sul restante 20% (Legge tunisina 2006-85, art.
35), ma su quel 20% si applicano le aliquote progressive tunisine, non
un 7% fisso: il prelievo effettivo oscilla generalmente tra il 3% e il
5% del lordo, e il "7%" che circola nei forum è un mito. Resta comunque
uno dei regimi migliori in assoluto, anche perché l'agevolazione vale
anche per gli ex dipendenti pubblici (ex INPDAP), grazie alla
convenzione bilaterale — cosa che Grecia, Malta e Portogallo non
offrono. Fonte: QuiFinanza + 2
Marocco. "40% della pensione con aliquota massima del 23%" risulta
superato: il Marocco prevede una riduzione dell'80% dell'imposta sulle
pensioni estere, con tassazione effettiva intorno al 5%, ma richiede il
trasferimento della pensione su un conto in dirham non convertibili,
perdendo la possibilità di riportare il capitale all'estero. Quel
vincolo valutario è un dettaglio che il documento dovrebbe assolutamente
aggiungere (vale in forma analoga anche per la Tunisia: dinaro non
convertibile). Fonte: Toctocgroup
Bulgaria e Sudafrica: l'esenzione delle pensioni estere risulta ancora
citata dalle fonti specializzate, ma non ho trovato conferme primarie
recenti; segnalo come "da riverificare" più che come errore.
Critica costruttiva
1. Manca Cipro, ed è forse l'omissione più grave. È l'unica destinazione
UE con un regime permanente: Cipro esenta le pensioni estere fino a
3.420 € annui e applica il 5% sulla parte eccedente, con piena libertà
di movimento dei capitali essendo nell'UE, e la flat tax del 5% vale per
sempre, non ha scadenza come i 15 anni greci. Aggiungete: inglese lingua
ufficiale de facto (risolve il problema "qualcuno non avrà mai imparato
la lingua del posto"), sanità pubblica GESY riformata nel 2019, clima
mediterraneo, modello S1 applicabile. Rispetto ai criteri del documento
(isola grande, ospedali, fisco, clima) batte Rodi su quasi tutto tranne
il paesaggio. Fonte: FiscomaniaExpatria
2. Albania: a due ore di traghetto da Bari, esenzione fiscale totale sui
redditi da pensione per i pensionati stranieri, senza limite temporale,
con l'accordo previdenziale Italia-Albania ratificato dalla Legge
29/2025. Costo della vita bassissimo, italiano capito ovunque. Contro:
sanità pubblica debole (serve polizza privata) e immobiliare costiero in
bolla. Per il criterio "vicini ai parenti in Italia" è imbattibile.
Nella stessa fascia, la Slovacchia esenta totalmente da tassazione le
pensioni di fonte italiana — clima però continentale. Fonte: Toctocgroup
3. Il documento ignora il modello S1 e questo distorce il confronto UE
vs extra-UE. Il vantaggio strutturale di Grecia, Spagna, Malta,
Portogallo e Cipro è che un pensionato INPS mantiene una copertura
sanitaria pubblica a carico dell'Italia tramite S1; in Costa Rica invece
serve la polizza privata obbligatoria più la caja. A 80 anni questa
differenza vale più di qualche punto di flat tax. Meriterebbe una
sezione dedicata.
4. La clausola successoria della cooperativa va fatta vedere a un notaio
subito, non dopo. La regola "la quota del defunto si diluisce nella
cooperativa senza passare agli eredi" rischia di scontrarsi con due
istituti italiani: il divieto di patti successori (art. 458 c.c.) e la
quota di legittima degli eredi, che in Italia è indisponibile. Esistono
strumenti leciti per ottenere un effetto simile (clausole statutarie di
accrescimento in cooperative, usufrutti incrociati, polizze vita a
beneficiario reciproco), ma il disegno giuridico dipende anche dalla
legge del Paese dove sta l'immobile e dal regolamento UE 650/2012 sulle
successioni. È il punto più fragile dell'intero progetto.
5. Manca il costo fiscale della fase "seconda casa". Finché i soci
restano residenti in Italia, un immobile estero detenuto direttamente
sconta l'IVIE (1,06% del valore, art. 19 D.L. 201/2011) e va dichiarato
nel quadro RW; se detenuto tramite cooperativa/società estera si aprono
questioni di monitoraggio fiscale ed eventualmente di esterovestizione.
Per la fase-ponte descritta nel documento (anni in cui alcuni lavorano
ancora in Italia) questi costi vanno messi in conto.
6. Dati "istantanea 2025" da rinfrescare periodicamente. Prezzi degli
immobili linkati, costo della vita (latte, taxi, benzina) e velocità
internet sono dati deperibili: consiglio di annotare per ciascuno data e
fonte (Numbeo, spitogatos.gr, franksalt.com.mt) così ogni futuro
aggiornamento diventa un diff invece di una riscrittura — dato il vostro
approccio da programmatori, un file di dati separato dal testo (anche
solo CSV) renderebbe il documento molto più mantenibile.
Se volete, posso produrre una versione aggiornata del documento con le
correzioni integrate, oppure una tabella comparativa delle sette
destinazioni (le cinque originali più Cipro e Albania) su fisco, sanità,
requisiti e distanza dall'Italia.
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